Il Capriccio

Azienda / Referente: Leonardo Vescera
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Le mani sono sapienti. Il palato, raffinato. Le sensazioni, i sapori, le emozioni che Leonardo Vescera riesce a trasmettere attraverso il suo Capriccio sono nutrimento per il corpo, ma soprattutto per l’anima.

Il Capriccio è nato come uno sfizio, condito da estro, fantasia e dalla libertà di esprimere la propria arte in piatti che si trasformano in vere e proprie opere. E tale è rimasto nel tempo.

Leonardo è uno chef dall’esperienza internazionale che, racchiusa nei suoi piatti, gli consente di effettuare accostamenti in grado di attivare ogni cellula sensoriale del corpo di chi gusta il suo sapere.

Ha girato l’Italia, l’Europa e, infine, il mondo. Dal Portogallo alla Svizzera, da Mosca agli Stati Uniti, dall’Ambasciata italiana a Parigi al Billionaire di Flavio Briatore, fino al Don Alfonso di Napoli. Ma il suo cuore è rimasto a Vieste, la "Perla del Gargano". Casa sua.

Il Capriccio è un locale dall’atmosfera soft, accogliente, dove l’aria di mare inebria i sensi e il rumore delle onde allenta ogni tensione.

Ma, nel momento in cui le portate espresse di Leonardo lasciano la cucina per raggiungere i tavoli posti quasi nel mare, come ama ripetere spesso, inizia il vero viaggio.

Si tratta di un viaggio esperienziale, dove il tempo si ferma e si trasforma in istantanee che rimangono impresse nella mente di chi assapora le sue prelibatezze, frutto di studi e della continua ricerca di un’eccellenza che, per lui, non è mai stata un punto di approdo, bensì un continuo divenire.

La sua cucina è sempre all’altezza delle più alte aspettative ed è in grado di soddisfare le più accorte sensibilità.

Al Capriccio i profumi, i sapori e gli odori del mediterraneo divengono una delicata esplosione di gusto. In questo ristorante sul mare lo chef Vescera contempla il duro lavoro dei contadini locali, attraverso le materie prime genuine e biologiche che impiega nella sua cucina, e lo amalgama con la temerarietà e la perseveranza dei pescatori, attraverso l’utilizzo del pescato quotidiano, dando vita a creazioni dalla consistenza unica attraverso un gioco di sapienti equilibri, frutto di anni di ricerche.

L’arte del cibo diviene un istante di vita a sé, un capolavoro nel capolavoro, dato dal connubio tra le creazioni artigiane di Leonardo e il panorama spettacolare che le acque del mare di Vieste, in particolar modo al tramonto, sanno regalare all’uomo che ha saputo aprire il proprio cuore alle bellezze del Creato.

Il menù, accuratamente studiato, è un tripudio di gusto e un inno alla gioia.

Assaporare un antipasto "voci di pescatori" sul pontile del porto, lì dove gli stessi fanno ritorno all’alba con il buon pescato fresco, ha un gusto diverso, quasi sublime. Cozze pelose, fasolari, ostriche, scampi e gamberi conservano il profumo del mare e si sposano perfettamente con la croccantezza delle noci, le quali donano una piacevole sensazione all’atto della masticazione.

Sul pesce crudo lo Chef esprime il meglio di sé. L’esperienza internazionale gli ha consentito di affinare tecniche specifiche grazie alle quali riesce a realizzare tagli di carpaccio, tartare e sashimi di assoluto livello.

I primi piatti, dalla terra e dal mare, sono l’espressione massima di una cucina che il titolare de "Il Capriccio" ama definire fusion, poiché essa è il risultato di tecniche diverse racchiuse in un sapere lungo trent’anni. Una cucina semplice ma studiata nei minimi particolari.

I secondi piatti, anch’essi provenienti dal mare e dalla terra, sono una rappresentazione perfetta della personalità di Leonardo, affabile, cortese, ma allo stesso tempo deciso e perfezionista, con una visione che richiama, in molte occasioni, l’esperienza internazionale. Un esempio? "Spirito viestano, contaminazioni d’Oriente". Un piatto a base di Dentice cotto in foglia di limone femminello del Gargano e adagiato su crema di bietolina di campo e tenerumi croccanti.

Il suo sguardo strizza l’occhio anche a carni pregiate, locali e internazionali, come la guancia di maialino nero di Faeto, il Dieci Vetas, il Pata Negra Cinco Jotas, la carne Wagyu o di agnello neozelandese.

Consacrato alla notorietà dalla partecipazione al programma "I 4 ristoranti" di Alessandro Borghese, il Capriccio è l’unico locale in Puglia e tra i ventitré in Italia a potersi fregiare del titolo di Krug Ambassador. Grazie a questo importante riconoscimento, il suo titolare possiede una cantina che può definirsi come uno scrigno pieno di gioielli.

In esso, a disposizione della clientela, sono conservati Champagne e Vini pregiati, di altissimo livello, prodotti dalle Maison più famose al mondo.

Le sue bottiglie di lusso includono una collezione di etichette del gruppo Louis Vuitton Moët Hennessy (LVMH) come il ricercatissimo Dom Pérignon Oenotèque ‘69, passando per i pregiati prodotti di Krug, Ruinart, Moët & Chandon.

Billecart, Bollinger, Cristal, Laurent Perrier, Pol Roger, Veuve Cliquot, Louis Roederer non hanno bisogno di alcuna presentazione.

Ad arricchire la collezione contribuiscono i Metodo Classico e Franciacorta, come l’Annamaria Clementi Rosé Cuvée ’04 delle tenute di Ca’ Del Bosco, il Franciacorta Dosaggio Zero Noir delle diverse annate, i Ferrari, gli Antinori e così via.

Leonardo annovera tra i suoi pezzi pregiati anche diverse tipologie di Vino Fermo, come i prodotti delle vigne Valentini, il Marina Cvetic di Masciarelli, di Marisa Cuomo, e di Gaja.

La carta dei vini del Capriccio parla, orgogliosamente, anche tanto italiano, con bianchi e rossi suddivisi per regione di provenienza. Dal bianco pugliese Pietra Bianca di Tormaresca, passando per il Piemontese Gaja & Rey di Gaja si prosegue con i vini nazionali più rappresentativi.

Vieste è sinonimo di gran classe oltre che di divertimento. Il locale di Leonardo racchiude entrambi nei suoi orari che dimostrano tutto l’attaccamento suo e dei suoi collaboratori al mondo della ristorazione.

Il Capriccio è a disposizione tutto l’anno e, con la bella stagione, apre i battenti alle ore 7: 00 per proseguire ininterrottamente fino alle ore 2:00.

Col chiarore del mattino viene servita la colazione, a base di prodotti di produzione propria. Si prosegue con il pranzo dalle 12:30 alle 15:00, per poi terminare con la cena dalle 19:00, orario in cui si può godere dei meravigliosi giochi di luce regalati dal tramonto, fino alle 23:00.

La tradizione del ristorante, da sola, non ha soddisfatto appieno il capriccio del suo titolare che, spinto dalla solita pulsione interiore, ha deciso di appagarla con l’allestimento un sushi-wine bar con musica live per ricreare un’atmosfera ricercata e conviviale.

Di qui nasce la formula aperitivo, costituita da un menù denominato H₂O per indicare la semplicità dei suoi piatti.

Simile a un light lunch, è costituito da alici marinate con insalata di finocchio e arancia, da sushi roll di ricciola in tempura, assaggi di primo, di frittura, tonno scottato, salmone marinato, fritto di calamaro e gamberi in tempura.

Alla base della filosofia di Leonardo vi è la semplicità di una cucina espressa accessibile a tutti, anche Vegani, Celiaci e a chiunque abbia deciso anche di attraccare sul molo e di godere del buon cibo e con personale dedicato a bordo della propria imbarcazione.

CONTATTI E INFO

WhatsApp: +39 338 7041545
Telefono: +39 0884 705073
Sito Web: https://www.ilcapricciovieste.it/
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Instagram: vai a Instagram
Indirizzo: Porto di Vieste 71019 Vieste (FG)
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